Lorenza Gianfrancesco

Dottorato di ricerca in Scienze del Testo – Sezione Letteratura, cultura visuale e comunicazione

ITALIAN ACADEMIES 1530-1700

A THEMED COLLECTION DATABASE

Nella tradizione culturale italiana tra il Cinquecento ed il Seicento, le accademie si consolidano come istituzioni culturali elitarie, spesso aggregate a corti ed università.

Tradizionalmente considerato come il simbolo di un periodo culturale involutivo, il fenomeno delle accademie della prima Modernità apre ad una fase della storia culturale italiana il cui fermento creativo da vita ad un dibattito intellettuale di dimensione europea. È il caso, ad esempio, di circoli accademici napoletani come gli Oziosi e gli Erranti, centri di accoglienza di studiosi e modelli di una tipologia di comunità accademica imitata in tutta Europa.

La ricostruzione storica del fitto reticolo di idee e contatti stabiliti nei circoli intellettuali italiani si pone all’attenzione degli studiosi anche in relazione all’esistenza di una esigua letteratura critica sulle accademie italiane.

Sin dalla pubblicazione del monumentale lavoro di Michele Maylender, Storia delle Accademie d’Italia (1929), il fenomeno storico-sociale delle Accademie italiane nel suo insieme è stato poco studiato anche rispetto all’esigenza di una riconsiderazione critica della metodologia e dei contenuti dell’opera, incompleta nella lista delle accademie, delle fonti e dei nomi inseriti, spesso elencativa e fugace nella contestualizzazione storica.

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Il progetto di ricerca ITALIAN ACADEMIES 1530-1700. A THEMED COLLECTION DATABASE nasce nel 2006 grazie alla collaborazione tra la British Library, la Royal Holloway, University of London e l’Arts & Humanities Research Council. Messo a punto per incrementare la conoscenza di un periodo della storia culturale italiana spesso dimenticato, il progetto Italian Academies ha permesso di svolgere uno studio sistematico di testi, manoscritti e immagini sulle accademie napoletane della Modernità conservati presso la British Library e confluiti in una banca dati visionabile sul sito della Royal Holloway (http://www.rhul.ac.uk/modern-languages/research/italian-academies/)  o sul sito della British Library (www.bl.uk), selezionando la voce Catalogues on the web e cliccando su Italian Academies.

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Lo studio dell’ancora poco esplorato network afferente alle accademie napoletane sorte tra il 1530 ed il 1700 offre allo studioso uno spazio disciplinare poliedrico in cui si incontrano scrittura ed immagine e che dal sapere artistico-filosofico-letterario a quello medico-scientifico, permette l’analisi del cenacolo accademico nella sua unicità istituzionale e rispetto ai suoi rapporti con l’esterno. La visualizzazione di questi rapporti è resa facilmente accessibile grazie alla strutturazione del catalogo Italian Academies, una banca dati fondata su un sistema di informazione ipertestuale che permette di avere un quadro esaustivo dei contatti e dei rapporti tra individui ed accademie.

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Relativamente ai volumi ed alle immagini visionabili in rete, il sistema ipertestuale fornisce da un lato un’analisi preliminare dell’area disciplinare e delle figure che si muovono nel testo in qualità di autori, destinatari, stampatori, revisori e illustratori e dall’altro posiziona il testo rispetto a campi di indagine ulteriori come la censura, il mercato editoriale e dell’intrattenimento, il pubblico ed il mondo delle immagini.

La presenza di immagini digitalizzate nel catalogo Italian Academies offre un’analisi dettagliata del ruolo storico e dell’impatto comunicativo del mezzo visivo nel testo a stampa della prima età moderna.

Le rappresentazioni figurative, che dalle incisioni alle marche tipografiche accompagnano spesso il testo, aprono ad aree disciplinari che non investono soltanto l’analisi dell’immagine da un punto di vista artistico, ma allargano l’interesse al complesso processo di contestualizzazione e di decodifica dell’apparato metaforico che spesso trascende l’immagine stessa ed investe, accorpandoli, i vari livelli rappresentativi attraverso cui il mondo moderno, in maniera diretta o cifrata, ha affermato il proprio interesse verso aree disciplinari quali filosofia, letteratura, storia, scienza, alchimia, fisiognomica, anatomia, medicina, astrologia.

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Liberamente consultabile, il catalogo Italian Academies contiene il lavoro di ricerca sui circoli accademici sorti a Napoli, capitale e centro di cultura in cui è fiorito il più alto numero di accademie mai registrato nella storia dell’Europa della prima età moderna. Tale studio comprende risultati importanti tra cui va annoverata la scoperta di accademie di cui si ignorava l’esistenza (come l’Accademia Iracondorum) e di un numero cospicuo di sodali e testi precedentemente sconosciuti.

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Si accede al materiale finora catalogato attraverso tre aree principali di interrogazione:

1- Pubblicazione

2- Accademia

3- Persona.

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Pubblicazione

L’area più vasta è dedicata alla sezione Pubblicazione. Il catalogo Italian Academies contiene, per ogni volume, 29 campi descrittivi che comprendono voci quali titolo, sottotitolo, autore, luogo di pubblicazione, anno di pubblicazione, stampatore, soggetto, collocazione, formato, pagine, edizione, marginalia, illustrazioni. Altri campi sono stati designati per ricostruire il milieu culturale nel quale la pubblicazione fu concepita e che accorpa voci paratestuali afferenti ad accademie, curatori, dedicatari, editori.

La digitalizzazione delle immagini comprende copertine, frontespizi, antiporte e colophon con marche tipografiche, ritratti o rappresentazioni figurate che icamano l’area disciplinare del testo. In chiusura di ogni area, si è inserito un campo note in cui si sono registrate informazioni bibliografiche contemporanee di approfondimento critico, commenti o riferimenti specifici all’accademia contenuti nel testo catalogato.

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Accademia

Cliccando sul nome dell’Accademia, si entra nell’area di ricerca concernente il singolo circolo. Larea comprende voci quali nome, nome alternativo, città, descrizione ed immagine dell’emblema e del motto accademici, lista delle pubblicazioni relative all’Accademia e lista dei sodali iscritti. Anche per l’area dell’Accademia esiste uno spazio-note contenente informazioni bibliografiche di approfondimento storico-critico.

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Persona

La terza area di ricerca, la sezione Persona, contiene voci quali cognome, nome, titolo personale, pseudonimo, anagramma, dati anagrafici, nazionalità, ruolo svolto dalla persona nel testo (autore, dedicatario, stampatore, censore). Anche per l’area Persona si è inserito un campo note di riferimenti ed approfondimenti storici.

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Risultati e potenziale: bilanci e prospettive.

Dal settembre del 2006 ad oggi, nel catalogo Italian Academies sono confluite migliaia di voci tra persone, accademie e testi.

La prossima fase del progetto prevede l’inserimento nella banca dati di importanti centri del Regno di Napoli: Salerno, Avellino, Benevento, Lecce, Brindisi, Palermo, Messina, Catania, Cagliari, lo studio di comunità e circoli accademici in aree finora storicamente trascurate quali le province abruzzesi de L’Aquila e Chieti, di comunità intellettuali e laboratori tipografici attivissimi, tradizionalmente legati a Napoli e Roma.

Il lavoro di ricerca svolto da Lorenza Gianfrancesco è uno strumento di ricerca di grande beneficio alla comunità di studiosi sparsi in tutto il mondo, non soltanto per l’importanza del materiale reperibile sul catalogo Italian Academies ma anche per la facilità di consultazione ed accesso ad una mole di documenti di alto valore per la ricostruzione ed il rilancio di un periodo della storia italiana ed europea rimasto parzialmente all’ombra.